Mehrnoush Elahipanah (n. 1981, Teheran) nasce in una famiglia multiculturale dalle radici curde, armene e persiane. La sua infanzia attraversa gli anni della guerra Iran-Iraq, nel complesso contesto dell’Iran post-rivoluzionario. Dopo la formazione iniziale in pittura e disegno a Teheran, prosegue gli studi in Graphic Design presso la Gharb University di Baku, in Azerbaigian, per poi trasferirsi a Milano, dove consegue un Master in Visual and Web Design presso la Scuola Politecnica di Design (SPD).
Il suo lavoro è un’intima ricerca di appartenenza: un “Luogo” interiore che emerge dalla confluenza di memoria e identità. Se nella prima fase della sua pratica artistica questa esplorazione era racchiusa in griglie geometriche — echi dell’architettura persiana — nella fase attuale la struttura si dissolve in una scrittura automatica e in gesti liberatori. Guidati dalla memoria della mano, i suoi segni conservano la curvatura della calligrafia persiana, trasformandosi in un ritmo visivo nervoso e puro, libero dal significato letterale, dove linee calligrafiche spezzate danno forma a esperienze silenziose.
Lavorando principalmente con l’acrilico su tele di ampio formato, il suo processo di stratificazione ed erosione le permette di esplorare la natura fluida della memoria.
Attualmente vive e lavora a Milano.